Firenze Rugby 1931 – LundaX Lions Amaranto 33-5

Firenze Rugby 1931: Logi; Nannini, Di Puccio, Peri (36’ st Bacci), Cervellati (4’ st Marucelli); Chiti, Biagini (cap.); Metti L. (17’ st Touires), Pracchia, Cendali (44’ Di Donna); Savia (76’ Hill), Bosoni; Bonaccorsi, Kapaj (60’ Bartolini), Gozzi (50’ Manigrasso). All.: Sorrentino.

LundaX Lions Amaranto Rugby: Magni N.; Chiarugi D. (15’ pt Freschi), Bernini N., De Libero, Zaccagnini; Magni M., Casalini; Chiarugi G. (20’ st Vitali L.), Bernini G., Scardino (cap.); Fusco, Ciandri; Vitali G., Savaglia, Filippi. A disp.: Tedeschi, Sperti, Bonomo, Gregori, Quercioli.    All.: Gaetaniello

Arbitro: Selmi di Brescia.

Marcatori: nel pt (12-0) 5’ m. Gozzi, 16’ m. Cervellati tr. Chiti; nel st 3’ m. Savaglia, 26’ m. Biagini tr Chiti, 34’ m. Bartolini tr. Chiti, 39’ m. Touires tr. Chiti.

Note: cartellini gialli al 5’ pt per Bernini G., al 13’ st per Di Donna e al 32’ st per Scardino. Calciatori: Chiti (Firenze Rugby 1931) tr. 4/5; Magni M. (LundaX Lions Amaranto) cp 0/1, tr. 0/1. Pomeriggio coperto, circa 8°. Campo in ottime condizioni. Spettatori circa 150. In classifica 5 punti per il Firenze 1931 (che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco; cinque le mete all’attivo) e 0 per la LundaX Lions Amaranto (che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze ed ha siglato solo una meta).

FIRENZE. Il Firenze Rugby 1931 ha ampiamente meritato il successo, ma il divario conclusivo con il quale ha superato la LundaX Lions Amaranto (33-5) è bugiardo. Un punteggio meno vistoso avrebbe rispecchiato con più fedeltà l’andamento di un incontro, nel corso del quale agli amaranto hanno fatto difetto, nei momenti topici, la concretezza (vedi le occasioni da meta sprecate) e la fortuna (vedi il palo colpito dall’apertura Matteo Magni nel cuore del primo tempo). Lo stop rimediato sul terreno gigliato ‘Lodigiani’, al cospetto di una delle migliori realtà del girone, rientrava nella logica dei pronostici. Il problema è che ora, per Scardino e compagni, il margine sulla zona retrocessione si è assottigliato ai minimi termini. La LundaX Lions Amaranto è raggiunta a quota 7 dal CUS Siena (che ha colto un punto in casa con il San Benedetto) e vanta solo una lunghezza sul fanalino di coda Imola (che ha conquistato il suo primo successo stagionale). Al termine della stagione retrocederà in C l’ultima in graduatoria. Pesantissime, nell’economia dell’intera annata, saranno, per i livorensi, le prossime due gare, in agenda il 18 dicembre, in casa con Jesi e il 22 gennaio – cioè dopo il lungo riposo natalizio – sul terreno dell’Imola.

Il quadro dei risultati della 9° giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Jesi – Modena 10-31 (0-5); Imola – Formigine 21-19 (4-1); Viadana cadetta – Bologna 36-0 (5-0); CUS Siena – San Benedetto 17-21 (1-4); Firenze 1931 – LundaX Lions Amaranto 33-5 (5-0). Riposo: Florentia. La nuova classifica: Modena* 43 p.; Viadana cadetta 36; Florentia 32; Bologna* 29; Firenze’31 23; San Benedetto 15; Jesi e Formigine 13; LundaX Lions Amaranto e CUS Siena 7; Imola 6. *Modena e Bologna hanno giocato 9 partite; le altre squadre ne hanno disputate otto.

Al 5’ cartellino giallo (‘in avanti’ volontario) per il terza centro ospite Giacomo Bernini e meta del pilone dei locali Gozzi (5-0).I fiorentini sfruttano la momentanea superiorità numerica e allungano con la meta dell’ala Cervellati, trasformata dall’apertura Chiti (12-0 al 16’). Il palo nega all’apertura dei labronici Matteo Magni la soddisfazione dei primi punti della propria squadra. All’intervallo, biancorossi di casa in vantaggio 12-0. La LundaX Lions Amaranto inizia con il piglio giusto la ripresa: la bella meta dell’attivo tallonatore Fabrizio Savaglia consente di tornare in scia: 12-5 al 43’. Pochi minuti il suo ingresso, l’avanti dei locali Di Donna rimedia l’espulsione temporanea. Gli amaranto vanno realmente a pochi centimetri dalla meta che, se trasformata, potrebbe dare il pareggio. I fiorentini si salvano, ma a 15’ dalla fine, la situazione è sempre in bilico, con gli ospiti a distanza di break. Nel finale, complice il cartellino giallo sventolato sotto il naso del capitano dei livornesi, il flanker Luciano (ma per tutti Lucio) Scardino, la squadra di Gaetaniello accusa la fatica. In modo impietoso, i fiorentini approfittano del calo degli antagonisti per allungare con tre mete, tutte quante trasformate da Chiti. Al 66’ a bersaglio capitan Biagini (19-5). A 6’ dal termine, i locali festeggiano la marcatura-bonus (meta del tallonatore Bartolini, 26-5). Negli ultimissimi secondi, è del terza linea Touires la meta che, condita dal calcio aggiuntivo di Chiti, permette ai gigliati di issarsi sul massimo vantaggio e di chiudere sul 33-5. Anche a Firenze, LundaX Lions Amaranto si è presentata imbottita di giovani e giovanissimi.